9 parole tedesche che si incontrano nei libri di scuola

Weltanschauung
Una delle mie parole preferite in assoluto, che ci capita di trovare nei libri di filosofia, arte o letteratura. Studiando lingue si vede spesso come concetti molto simili vengano espressi in maniera diversa da una lingua all’altra, in base alla visione che quel popolo ha del concetto stesso. La visione del mondo di una popolazione si riflette immancabilmente nella lingua. Ma come si chiama questa visione del mondo? In tedesco si chiama Weltanschauung, da Welt, mondo, e dal verbo separabile anschauen, cioè guardare verso qualcosa. Una sorta di sguardo verso il mondo.

Blitzkrieg
Un’idea intelligente per risparmiare molte vite, un tentativo miseramente fallito. Krieg significa guerra, Blitz significa lampo. La famosa guerra lampo che doveva risolversi in poche azioni militari veloci e che invece si è conclusa 6 anni più tardi, nel 1945, si chiama in tedesco appunto Blitzkrieg.

Zeitgeist
Altro termine tipico dei libri di filosofia, arte, letteratura e forse musica. Letteralmente è lo spirito del tempo ed indica il clima culturale, spirituale e artistico che caratterizzano una determinata epoca.

Putsch
A me è rimasto impresso quello di Kapp del 1920. Questa parola si trova generalmente nei libri di storia, significa spinta o colpo ed indica una sommossa, un attacco per ribaltare il potere.

Führer
Credo in questo caso ci sia ben poco da spiegare, se non che il termine deriva dal verbo führen, che significa guidare, condurre. Un po’ come duce che deriva dal verbo latino ducere.

Leitmotiv
Questo termine viene molto usato in ambito artistico-letterario. Si compone del prefisso Leit– legato semanticamente al verbo leiten, dirigere, guidare, e del sostantivo Motiv, cioè motivo. Il Leitmotiv è il tema, il motivo ricorrente che si trova in un’opera letteraria, più in generale in un’opera artistica o in una collana di opere (ad esempio nei romanzi di uno stesso scrittore).

Diktat
Altra parola dei libri di storia, il Diktat, oltre ad essere il dettato che i bambini fanno a scuola, è un’imposizione unilaterale che esclude la possibilità di negoziati. Inizialmente si riferiva alle dure condizioni imposte alla Germania dopo la prima guerra mondiale, ma è poi stato esteso in generale alle imposizioni senza negoziati. Attenzione alla pronuncia: in italiano accentuiamo la i (Dìktat), mentre in tedesco l’accento cade sulla a (Diktàt).

Gestalt
Gestalt in tedesco significa forma. Capita di incontrare questo termine nei libri scientifici e in particolare di psicologia (teoria o psicologia della Gestalt) ed indica la forma e la configurazione percettiva degli oggetti reali.

Lebensraum
Di nuovo un concetto che troviamo nei libri di storia, in uno dei capitoli più bui dell’era contemporanea. Il Lebensraum, da Leben, vita, e Raum, spazio, è lo spazio vitale, idea centrale del nazionalsocialismo, e rappresenta il diritto naturale di un popolo ad estendersi oltre il confine di territorio, per conquistare quello che è appunto lo spazio vitale che gli spetta.

Vasistas
Questa parola non si trova in nessun libro e soprattutto non è una parola tedesca. Il vasistas è quella finestrella piccola che si apre all’in giù verso l’interno e che si trova sopra agli infissi. Perché si chiama vasistas? Vasistas è una forma mi permetto di dire storpiata della domanda tedesca “Was ist das?”

Queste sono le 9 parole tedesche che troviamo nei libri italiani, più una piccola curiosità sui vasistas. Se ti vengono in mente altre parole tedesche che incontriamo nei libri di scuola o se semplicemente vuoi dire la tua, puoi farlo qui sotto!

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

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