Präteritum, Perfekt e Plusquamperfekt: quando si usa cosa?

Quando si imparano i verbi in un’altra lingua l’aspetto più ostico sembra inizialmente essere la formazione dei tempi e dei modi, le varie coniugazioni con le diverse desinenze e le eccezioni, che naturalmente non mancano mai. In realtà questa è la parte più semplice, poiché ci sono delle regole grammaticali ben precise de seguire, oltre alle quali si trovano solo le eccezioni che, ahimè, vanno imparate a memoria. In realtà la difficoltà dei tempi verbali sta nell’uso. Non possiamo infatti pensare che il Präteritum sia, ad esempio, la traduzione dell’imperfetto e il Perfekt quella del passato prossimo. Può sembrare corretto inizialmente, ma quando poi si va a vedere come questi tempi verbali vengono usati nella lingua si notano tantissime discrepanze.

Qui vorrei provare ad aiutarti a capire quando in tedesco vengono usati il Präteritum, il Perfekt e il Plusquamperfekt.

Plusquamperfekt

Iniziamo dal più semplice, il Plusquamperfekt. In questo caso siamo fortunati perchè in italiano abbiamo il trapassato prossimo, che è praticamente usato come il Plusquamperfekt in tedesco. Questo tempo verbale viene generalmente usato insieme al Präteritum ed esprime un’azione precedente ad un’altra azione avvenuta nel passato. Quindi abbiamo due azioni: una passata, espressa col Präteritum (tendenzialmente), e una ancora precedente, espressa col Plusquamperfekt.

Es. Lukas konnte keine Pizza backen, weil er vergessen hatte, das Mehl zu kaufen.
Lukas non ha potuto fare la pizza perché si era scordato di comprare la farina.

Sarah blieb sprachlos, nachdem Julia ihr alles erzählt hatte.
Sarah era senza parole dopo che Julia le aveva raccontato tutto.

Präteritum

Il Präteritum è il tempo del racconto, lo si trova nella prosa (romanzi, racconti, storie) oppure nelle notizie e nei servizi dove vengono raccontati i fatti accaduti. Nella sfera privata il Präteritum viene usato molto raramente, si tende quasi sempre a scegliere il Perfekt; generalmente si usa per esprimere il passato dei verbi modali, di essere e avere e quando si racconta qualcosa. L’aspetto problematico risiede nel fatto che i parlanti scelgono piuttosto arbitrariamente quando usare cosa, senza seguire una vera e propria regola.

Es. Es war einmal ein Bauer, der einen kleinen Bauernhof besaß.
C’era una volta un contadino che possedeva una piccola fattoria.

1989 fiel die Mauer in Berlin und ein paar Jahre später, 1991, brach die Sowjetunion zusammen.
Nel 1989 cadde il muro di Berlino e qualche anno dopo, nel 1991, cadde l’Unione
Sovietica.

Gestern wollte ich nach der Arbeit ins Fitness gehen, aber als ich aus dem Büro heraus kam, war ich so müde, dass ich am Ende direkt nach Hause gefahren bin.
Ieri dopo il lavoro volevo andare in palestra, ma quando sono uscito dall’ufficio ero così stanco che sono andato direttamente a casa.

Perfekt

Il Perfekt è in generale il tempo usato per parlare di azioni avvenute nel passato. A volta lo si trova insieme al presente per indicare un’azione avvenuta precedentemente. In questo caso avremo una frase in cui l’azione viene espressa al presente, posta in relazione ad un’azione avvenuta in precedenza, la quale viene appunto resa con il Perfekt.

Es. Gestern habe ich nicht gearbeitet, weil mein Chef 60 geworden ist und er hat mit seiner Familie gefeiert. Daher sind die Mitarbeiter auch zu Hause geblieben.
Ieri non ho lavorato perché il mio capo ha compiuto 60 anni e ha festeggiato con la sua famiglia. Quindi anche i dipendenti sono rimasti a casa.

Seitdem die Corona-Pandemie ausgebrochen ist, gibt es keine Partys, Festivals und Konzerte.
Da quando è scoppiata la Pandemia da Coronavirus non ci sono feste, festival e concerti.

Seitdem die Schule angefangen hat, gehen die Kinder um 21 Uhr schlafen.
Da quando è iniziata la scuola i bambini vanno a letto alle 21.

In conclusione, una regola certa da seguire c’è per il Plusquamperfekt, altrimenti, per quanto riguarda la lingua parlata per lo meno, non c’è una differenza chiara nell’uso del Perfekt e del Präteritum, questi vengono infatti scelti dal parlante in maniera arbitraria. Una tendenza che personalmente ho notato e che mi è stata confermata da parlanti nativi è che la scelta ricade prevalentemente sul Perfekt, esclusi verbi modali, essere e avere.

Se hai dubbi, commenti o domande scrivi qui sotto!

Fonte immagine in evidenza: Giphy

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