Girotondo in Germania: le città da non perdere

Qualche settimana fa mi è stato chiesto di stilare un elenco delle città più belle e caratteristiche della Germania perché un viaggio in terra tedesca è sempre dietro l’angolo. Io stessa ho ancora molto da vedere qui, quindi mi sono chiesta se fosse il caso di proporre un itinerario delle città che ho già visto, così da essere in condizione di dare un’opinione realistica, oppure un giro delle città che sono da vedere assolutamente, o ancora un itinerario alla scoperta di quegli angoli poco considerati dal turismo di massa, ma in grado di offrire un’esperienza autenticamente tedesca. Alla fine però ho deciso di proporre un viaggio on the road “attorno” alla Germania, un vero e proprio girotondo. E quindi ecco le città che secondo me meritano di essere viste: Monaco, Norimberga, Bamberga, Dresda, Berlino, Lubecca, Amburgo, Brema, Münster, Düsseldorf, Colonia, Francoforte, Heidelberg, Tubinga, Costanza. Se vai a consultare Google Maps ti accorgerai che partendo da Monaco arriverai a Costanza solo dopo aver fatto un giro completo intorno alla Germania. E allora partiamo!

Monaco

Fonte: Muenchen.de

La capitale dell’Oktoberfest e il capoluogo dello stato libero di Baviera, il Land che ha dato vita ai maggiori stereotipi tedeschi: il Dirndl che indossano le donne, i Lederhose per gli uomini, il Bretzel e un bel Krug (boccale) di birra. Monaco non solo ha un ricco centro storico con la sua Marienplatz, dominata dal Neues Rathaus, dall’Altes Rathaus e dal famoso orologio che tutti i turisti si fermano a vedere, con la Frauenkirche, l’Englischer Garten, il parco più grande della città, e il famoso castello Nymphenburg, ma attira molto turismo anche grazie al museo della BMW e all’Olympic Park che ha ospitato i giochi olimpici del 1972. Per gli amanti della natura i dintorni di Monaco sono mozzafiato, anche grazie alla vicinanza alle alpi: in meno di un’ora infatti si possono raggiungere luoghi immersi nella natura e tanti laghi con delle viste magnifiche, ne puoi trovare alcuni tra i più belli a questo link.

Norimberga

Fonte: Reise Reporter

L’ideale sarebbe (come quasi tutte le città tedesche) visitarla durante il Christkindlesmarkt, uno dei mercatini di Natale più famosi in Germania, anche se poi la distrazione sarebbe tanta e tale che ci si perderebbe tra Glühwein (vin brulé), Lebkuchen, mandorle caramellate e decorazioni natalizie per ogni gusto. Norimberga ha un centro storico a misura d’uomo, molto caratteristico e particolare, a partire dal Kaiserburg, un castello imperiale, ai piedi del quale si trova il Burgviertel, il quartiere del castello. Molto belle sono la Piazza principale Hauptplatz con la famosa fontana Schöner Brunnen, dove ha luogo il Christkindlesmarkt, la Frauenkirche, la chiesa St. Lorenz, le mura di cinta e il quartiere Handwerkerhof. Da non dimenticare il fatto che qui si è tenuto il famoso processo di Norimberga, del quale si può visionare una ricca documentazione all’interno del palazzo di giustizia, in cui allora ebbe luogo.

Bamberga

Dichiarata dall’UNESCO Weltkulturerbe, patrimonio dell’umanità, Bamberga è la città dove mi trovo al momento (o quasi, vivo a Hallstadt, a 4 Km dal centro di Bamberga). Il centro di Bamberga è molto molto bello, esattamente come ci si immagina una città tedesca, con degli angoli e dei Gässchen (vicoletti) mozzafiato. Per di più si trova su un’isola del fiume Regnitz, il quale si divide in due rami che poi si riuniscono. Bamberga è la città della birra, ci sono tantissime birre artigianali locali e tantissime birrerie antiche. Il centro è molto suggestivo per via degli edifici vecchi, molto ben conservati, e per via del fiume che dà quel qualcosa in più. Gli highlights della città sono l’Altes Rathaus (vecchio municipio), il quartiere dei pescatori detto la piccola Venezia, il Bamberger Dom (duomo di Bamberg), la Alte Hofhaltung (vecchia corte di Bamberg), il Kloster Michaelsberg con la chiesa St. Michael, il museo della birra e l’antica birreria Schlenkerla.

Dresda

Fonte: Dresden

Dresda giace nella mia to-do list da molto tempo. Era pianificata per aprile, ma la pandemia mi ha messo i bastoni tra le ruote. Dresda, come molte città tedesche, ha subito forti danni per via dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Gran parte della città è stata però ricostruita come era prima. La città, capoluogo del Bundesland Saxen, viene definita la Firenze sull’Elba, per l’eleganza dei suoi edifici. Tra i must see di questa città ci sono sicuramente Theaterplatz (piazza del teatro), il Residenzschloss (castello di Dresda), la Brühlsche Terrasse, una terrazza di 500 m affacciata sul fiume Elba e la chiesa Frauenkirche, sulla piazza Neumarkt, con la sua cupola posta ad un’altezza di 67 metri da cui poter ammirare la città. Inoltre una visita alla Pfunds Molkerei, la latteria più antica della Germania, e un giro per il Kunsthofpassage sono d’obbligo.

Berlino

Fonte: Visit Berlin

La capitale europea più controversa, Berlino, si dice, o ti fa innamorare o non ti piace per niente. Io non la trovo né bella né brutta, piuttosto affascinante e interessante. Su Berlino ci sono naturalmente pagine da scrivere, ma limitiamoci a qualche riga. Fondamentale è fare un giro sia nella ex parte est che nella ex parte ovest, poiché la differenza è tanta e impressionante ancora oggi. I resti del muro sono molto interessanti, soprattutto quelli che danno vita alla East Side Gallery, una striscia di muro piena di murales, tra cui i più famosi come la Trabandt azzurra e il bacio tra Breschnew  e Honecker. Famoso anche il Denkmal für die ermordeten Juden Europas, il memoriale dell’olocausto, dedicato agli ebrei caduti durante la Shoah, da combinare alla visita dello Jüdisches Museum, un museo molto particolare, che non punta tanto sul mostrare reperti o documentazione, quanto sul far provare forti emozioni. Letteralmente mozzafiato. Altri siti da visitare sono l’isola dei musei, la Fernsehturm (torre della televisione), Alexanderplatz, Potsdamer Platz, la Brandenburger Tor (porta di Brandeburgo), il Berliner Dom (duomo di Berlino), il palazzo del Reichstag con la cupola in vetro (il palazzo del parlamento), la passeggiata Unter den Linden e il Checkpoint Charlie. Piccola curiosità: Berlino non solo è una città, ma allo stesso tempo un Bundesland.

Lubecca

Fonte: LN Online

Lubecca è una città anseatica, situata al nord della Germania, poco lontana da Amburgo e Brema. Assolutamente da vede è la passeggiata An der Obertrave, lungo il fiume di Lubecca, da cui si può godere di una bellissima vista. Lubecca è assimilabile a Bamberg, in quanto il suo centro si trova su un’isola del fiume ed è anch’essa entrata a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità. Una passeggiata per il centro è d’obbligo, andando per negozi nella Breite Straße e facendo tappa alla chiesa Marienkirche. Per di più Lubecca è sul mare, e molto curioso è il quartiere Travemünde, sulla cui spiaggia ci si può rilassare in uno di quei bellissimi Strandkörbe (poltrona da spiaggia in vimini).

Amburgo

Fonte: Celebreak

Amburgo è un’altra città anseatica, famosa per il suo porto molto importante dal punto di vista commerciale ed è come Berlino un Bundesland. Per via della sua posizione sul mare, del porto e dei canali che la attraversano e la accomunano a Amsterdam, viene definita la Venezia del nord. In realtà è ben lontana dalla Serenissima, ma ha un enorme fascino dovuto all’architettura tipica dei paesi nordici e alla presenza del porto. Da vedere ad Amburgo sono il Rathaus (municipio), la famosa Speicherstadt dove si trova quello scorcio famoso di una casa illuminata, collocata sopra ad un canale in mezzo a due ponti (vedi foto), il quartiere St. Pauli e l’area del porto, con tanto di zona a luci rosse, la chiesa di St. Michaelis, la zona Hafencity, parte del porto in ricostruzione, e infine la Kunsthalle, dove ci sono dipinti di alcuni tra i più famosi impressionisti francesi ed espressionisti tedeschi.

Brema

Fonte: Kurzurlaub

Brema, la città dei musicanti, come Berlino e Amburgo è un Bundesland a sé. Sede della Beck’s, è una città simile a Lubecca e Amburgo per quanto riguarda il suo aspetto. Da non perdere sono sicuramente il Bremer Dom o St. Petri – Dom (duomo di Brema), la piazza principale Marktplatz (piazza del mercato), la Böttcherstraße, una via caratteristica piena di negozi e Cafés, le vie del quartiere più antico della città dal nome Schnoor e ovviamente il birrificio Beck’s. Inoltre è possibile fare una crociera o accontentarsi di una passeggiata sulla Schlachte lungo il fiume Weser.

Münster

Personalmente sono particolarmente legata a questa città, dove ho trascorso il mio secondo Erasmus. Si tratta di una cittadina non troppo grossa, ma nemmeno troppo piccola (300000 abitanti circa), con un centro fiabesco, un lago che regala albe e tramonti unici e soprattutto biciclette, tante biciclette. Münster è la capitale tedesca della bicicletta e se capita di trovarsi per strada nelle ore di punta occorre veramente prestare tanta attenzione. Il centro è molto caratteristico, soprattutto perché circondato dalla Promenade, una sorta di raccordo anulare per pedoni e ciclisti, grazie alla quale si può raggiungere velocemente ogni parte del centro. Da vedere sono Domplatz (piazza del duomo) dove il mercoledì e il sabato si tiene il mercato, il duomo, la piazza Prinzipalmarkt, l’Altes Rathaus dentro al quale si può visitare la stanza dove venne firmata la pace di Vestfalia, il Fürstbischöfliches Residenzschloss, castello pittoresco dentro al quale si trovano aule e uffici universitari e la birreria Pinkus Müller, dove viene prodotta la birra di Münster. Una particolarità di Münster e delle città del nord della germania sono le Giebelhäuser, ossia quegli edifici con una facciata a punta, i cui lati non sono dritti, ma merlati. In estate si può anche andare a fare una grigliata sulla riva dell’Aasee.

Düsseldorf

Fonte: Düsseldorf Tourismus

Capoluogo del Bundesland Nordrhein-Westfalen (Renania Settentrionale-Vestfalia), Düsseldorf è una città poco lontana da Colonia, Bonn e Münster e si sviluppa sul Rhein (Reno), lungo il quale è possibile godersi una bella passeggiata sulla Rheinuferpromenade. Da vedere sono il Rathaus (municipio) sulla piazza principale Marktplatz, le vie dell’ Altstadt (centro storico) attraverso le quali si può raggiungere Burgplatz e ammirare la torre Schloßturm, il viale Königsallee, attraversato da un canale, lungo il quale si può fare shopping e il quartiere Hafen, molto vivace, ricco di pub e uffici. Dal punto di vista artistico da non perdere sono la Kunstakademie (Accademia delle belle arti) e la Kunsthalle con opere d’arte contemporanea. Inoltre è possibile vedere nel vicolo Schneider-Wibbel-Gasse il famoso carillon Schneider Wibbel, messo in movimento 5 volte al giorno.

Colonia

Anche Colonia meriterebbe di essere visitata coi mercatini di Natale: ce ne sono svariati e sono uno più bello dell’altro. Il centro di Colonia è molto carino e i must see da non perdere assolutamente sono Fischmarkt, la piazza con le famose case colorate di Colonia e la fontana Brunnen der Fischweiber, le due statue di Tünnes e Schäl, due figure del teatro delle marionette (si dice che strofinare il naso di Tünnes porti fortuna), il maestoso duomo che a mio parere andrebbe visitato sia di giorno, per godere dei giochi di luce che attraversa le vetrate colorate, sia di sera, con l’illuminazione esterna. Dal duomo si può attraversare il ponte Hohenzollern, il famoso ponte di Colonia che si vede sempre accanto al duomo, per poi salire sul Köln Triangle, una torre dalla quale al tramonto si gode di una vista mozzafiato. Inoltre si può visitare la fabbrica dell’acqua di Colonia, il museo del cioccolato Imhoff e molto interessante l’ EL-DE Haus – Museum in Gedenken an Nazi-Opfer, il centro di documentazione sul Nazionalsocialismo.

Francoforte

Fonte: Home to go

Una delle città più grosse della Germania, Frankfurt am Main (Francoforte sul Meno) si trova nel Bundesland Hessen. Si tratta di una città nella quale modernità e tradizione si combinano, importante a livello europeo coi suoi grattacieli, lo Skyline e l’aeroporto, snodo intercontinentale, ma con un centro storico senza tempo come molte città tedesche. Il centro della città è dominato dal Kaiserdom St. Bartholomäus, la cattedrale dedicata a San Bartolomeo, situata a Domplatz. Nei pressi di questa maestosa cattedrale si trovano anche la piazza principale Römerberg, dove si può vedere il Frankfurter Römer, il municipio della città, la chiesa Paulskirche e l’MMK – Museum für Moderne Kunst. Inoltre si può passeggiare lungo il meno sulla Mainkai, dalla quale si può attraversare il ponte Eiserner Steg, godere di un bel panorama e vedere i grattacieli. Francoforte è la città natale di Goethe, il famoso poeta tedesco che per importanza può essere considerato come il nostro Dante, del quale è possibile visitare una ricostruzione della casa natale (la casa originaria venne distrutta dai bombardamenti).

Heidelberg

Fonte: Hotels Combined

Heidelberg è una città universitaria non troppo grande che si trova nel Bundesland Baden-Württemberg. Il centro storico è una favola, un trionfo di vicoletti e scorci tipicamente tedeschi, posti sulle rive del fiume Neckar. Nel centro della città si possono vedere la piazza Marktplatz, l’università, la chiesa Peterskirche, la chiesa Heiliggeistkirche, lo Studentenkarzer (il carcere degli studenti) e il castello di Heidelberg, raggiungibile a piedi, in macchina o con la funicolare. All’interno del castello è possibile vedere il Großes Fass, una botte gigantesca che arriva a contenere 228 mila litri, sopra la quale si trova una pista da ballo, ancora oggi visitabile. Infine si può attraversare il ponte Alte Brücke e salire sulla Philosophenweg, una passeggiata relativamente in alto, dalla quale si vede tutta la città.

Tubinga

Fonte: Europa-Union Tübingen

Tubinga, come Heidelberg, è una città universitaria non molto grande, ma con un centro mozzafiato: è un vero e proprio borgo medievale che sorge sulle rive del Neckar. In mezzo al fiume si trova una lunga isola, un parco lungo il quale passeggiare tra i platani della Platanenallee per poi arrivare in fondo dove delle scale permettono di salire sul ponte Eberhardsbrücke e accedere al centro storico. Nel centro si possono vedere la piazza del mercato Marktplatz con il municipio, la piazza Holzmarkt, la chiesa Stiftskirche St. Georg, la torre Hölderlinturm, il castello Hohentübingen e l’edificio Nonnenhaus, una vecchia casa di suore Beghine, molto caratteristica e situata in una zona con dei piccoli canali e delle ringhiere piene di fiori, davvero suggestiva. Una tappa imperdibile: Tübinger Zuckerbäcker, una pasticceria incredibilmente buona, dove servono anche gelato e soprattutto dove mi è capitato di trovare la fetta di Käsekuchen (cheesecake) più buona che io abbia mai mangiato.

Costanza

Fonte: Südkurier

Concludiamo il girotondo in Germania a Konstanz. Sono molto affezionata anche a questa città, perchè è stata la prima ad ospitarmi in Germania. Qui infatti ho trascorso il mio primo Erasmus nel semestre invernale 2015-2016. Posta sul lago di Costanza, il famoso lago dove sfocia il Reno al confine tra Svizzera, Austria e Germania, questa città regala delle viste spettacolari, soprattutto a primavera quando si può passeggiare lungo il lago a maniche corte e vedere in lontananza le alpi innevate. Il centro della città non è grandissimo ed è molto carino; da vedere sono la chiesa Konstanzer Münster, sulla quale si può salire e godere di un meraviglioso panorama sul lago (vedi foto Homepage) la chiesa Sankt-Stephans Kirche, la piazza Marktstätte con la fontana Kaiserbrunnen, la piazza Obermarkt e si può passeggiare per i vicoletti della città. La passeggiata lungo il lago porta allo Steigenberger Inselhotel, all’edificio Konzil (concilio di Costanza) e alla statua di Imperia, simbolo della città. Poco fuori dal centro ci sono il campus universitario immerso nel verde, un porticciolo da dove partono i traghetti per Meersburg e dove poter mangiare del buonissimo pesce fresco e infine l’isola di Mainau, un’isola meravigliosa piena di fiori di ogni sorta che a primavera è bella da togliere il fiato (soprattutto se si va in bicicletta). Una tappa obbligatoria è il ristorante Brauhaus Joh. Albrecht, dove si mangia tipico e si beve della birra squisita. Se si ha la possibilità di visitare Costanza a dicembre inoltre si può andare a bere del Glühwein ai mercatini di Natale che si tengono in riva al lago.

Questo girotondo secondo me racchiude le città che bisogna vedere in Germania, anche se ovviamente ce ne sarebbero tante altre, alcune delle quali puoi trovare nel mio articolo sulla Via dei Borghi.

Commenta qui sotto con le città che secondo te andrebbero assolutamente visitate in Germania!

Fonte immagine in evidenza: Istockphoto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: