Il culto del pane

Una delle prime cose che tradizionalmente si facevano in famiglia durante le vacanze era quella di entrare in una panetteria, mangiare con gli occhi tutte le tipicità e scegliere quelle da acquistare, per poi mangiarle veramente. Quando nel 2015 i miei mi hanno accompagnato in Erasmus abbiamo rispettato la nostra tradizione di famiglia e ci siamo recati il prima possibile in una Bäckerei, innocentemente alla ricerca di banalissimi Bretzel. Senza nulla togliervi, ma quello che ci siamo trovati di fronte era davvero molto più attraente dei Bretzel che stavamo inseguendo.

Una parete piena di filetti e filoni di pane, pagnotte, panini di mille colori, forme e profumi. Ancora stento a crederci!

Fonte: Radio Regenbogen

Dal momento che il pane in Germania ha tanto valore, quanto le patate e la birra, come già preannunciato nell’articolo Torte e dolci teutonici, ho deciso di dedicargli due righe. Durante la ricerca di informazioni mi sono imbattuta in un sito che tradotto in italiano si chiama “Istituto tedesco del pane”. Talmente è importante questo alimento che a prendersene cura e a tutelarlo c’è un’associazione registrata. Ebbene sul sito di questa associazione (Brotinstitut.de) ci sono davvero tante informazioni curiose. Vediamo!

Partiamo dai numeri: in Germania sono riconosciuti più di 3000 tipi differenti di pane (stai leggendo bene, tremila!), che quotidianamente vengono sfornati in tutto il paese. Nel corso del 2018 nella sfera privata sono state acquistate la bellezza di 1.681.000 di tonnellate di pane in tutta la Germania. In altre parole ogni singolo ha consumato mediamente 21,2 kg di pane. Ma ancora non abbiamo detto la cosa più importante: pane in tedesco si dice Brot e va distinto dal panino, Brötchen. La parola Brot deriva dal germanico antico brauđa, termine che indicava il pane fatto con lievito madre (Sauerteig). Più tardi è stato coniato il termine Prôt che indicava i prodotti da forno in generale, e non esclusivamente quelli realizzati con il Sauerteig. Da qui sono nati il tedesco Brot, l’inglese bread e le due varianti scandinave Brød o Bröd. Per di più inizialmente il termine Brot non indicava semplicemente il pane, ma era utilizzato anche come sinonimo di nutrizione e pasto, come anche pane in italiano.

Ma con tutti questi tipi di pane, come fanno i tedeschi a decidersi?

Fonte: Bäckerei Bohnacker

C’è un impasto che va per la maggiore, il cosiddetto Mischbrot, fatto con farina di grano e di segale, che viene preferito dal 32,8% dei tedeschi. Al secondo posto c’è il pane per i toast, seguito dal pane con cereali o semi, pane integrale, pane interamente di grano o di segale. Personalmente faccio fatica a scegliere, visto che il pane per me è buono in ogni sua declinazione, però nella mia top 3 ci sono il pane di segale (Roggenbrot), il pane con i semi (Saatenbrot) e il pane di patate (Kartoffelbrot), possibilmente cotto in forno a legna.

Roggenbrot
Fonte: Brigitte
Saatenbrot
Fonte: Gluten Geniessen
Kartoffelbrot
Fonte: Schnatter kocht

A seguire nella mia classifica personale c’è il Pumpernickel, un tipo di pane che trova origine in Vestfalia, a base di crusca di segale, i Laugenbrötchen e i Bretzel, che hanno stesso impasto ma forma diversa, e in particolare i Bretzel cosparsi di semi di zucca.

Pumpernickel
Fonte: LECKER
Laugenbrötchen
Fonte: Chefkoch
Bretzel
Fonte: Höreder Beck

Brotzeit!

Tanta è l’importanza del pane da aver dato nome ad un tipico pasto bavarese: Brotzeit. Si tratta di una merenda fatta nel tardo pomeriggio, rigorosamente accompagnata da una birra (se possibile in un Biergarten), costituita da Bretzel, una crema spalmabile a base di patate e Obazda (un formaggio spalmabile condito con paprica, pepe e sale). Ad accompagnare il tutto si possono trovare altri tipi di pane, prosciutto, burro, formaggio a fette, salsicce, uova, ravanelli, cetriolini e cipolle.

Fonte: Chefkoch

Al di là delle tradizioni bavaresi, il pane rappresenta in tutta la Germania un alimento base e può essere protagonista di tutti i pasti, a partire dalla colazione fino alla cena. Lo si trova accompagnato da salumi, formaggi, creme spalmabili salate, burro e marmellate.

Buoni carboidrati a tutti!

Fonte immagine in evidenza: Süddeutsche Zeitung

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